Accesso ai servizi

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 

Logo

Per raccolta differenziata dei rifiuti si intende un sistema di raccolta dei rifiuti urbani che consente la loro separazione in base alla tipologia di appartenenza (per esempio alluminio, carta, plastica, vetro, umido).

Attraverso questo metodo è possibile trasformare il rifiuto in una risorsa utilizzabile per produrre nuovi prodotti, con il vantaggio di ridurre il prelievo di materie prime dalla natura e con un conseguente notevole risparmio energetico.
Di seguito troverete le indicazioni per una raccolta differenziata corretta e funzionale.

 

Indicazioni pratiche e curiosità:

Il Vetro: bottiglie, vasetti...

Se inviato al riciclo, il rottame di vetro è sottoposto a varie selezioni manuali e meccaniche, finalizzate a liberarlo dalle eventuali impurità, ed è poi condotto agli impianti di trasformazione. Attraverso la fusione, il vetro è ridotto a una massa fluida e modellato in nuovi oggetti.
In Italia dal riciclo si ricava solo vetro di colore misto dal quale è possibile ottenere prodotti di colore verde o giallo. Per ricavare vetro trasparente, infatti, occorre partire solo da materiale incolore e sarebbe necessario avviarne la raccolta differenziata in modo separato.

L’ideale per il vetro è il vuoto a rendere che permette un risparmio energetico 5 volte superiore al recupero. In molti paesi del Nord Europa la logistica delle aziende è organizzata per la distribuzione, la raccolta e il riutilizzo delle bottiglie.


La Carta: giornali, riviste, libri...
Il materiale cartaceo proveniente dalla raccolta differenziata viene prima selezionato, tritato e sciolto in acqua calda con un macchinario chiamato "pulper". La pasta che se ne ricava, pulita da eventuali impurità, viene lavorata dalla “macchina continua” che origina fogli di carta e cartoncino avvolti in bobine, le quali verranno utilizzate per produrre nuovamente fogli, scatole, sacchi, tubi e altri oggetti.

La Plastica: flaconi di detersivi, bottiglie d'acqua...Fra tutti i materiali le plastiche sono quelle che evidenziano maggiori problematiche per il riciclo. Per ottenere dei buoni prodotti, infatti, i vari tipi di plastica, una volta raccolti, compressi e inviati alle ditte di riciclo, debbono essere separati per tipologia di polimero, un procedimento piuttosto complesso. La soluzione migliore rimane quella di ridurre il consumo di questo materiale, là dove non necessario, diffondendo le ricariche, sperimentando la distribuzione alla spina di determinati prodotti e prediligendo, dove possibile, altri tipi di imballaggi come carta, vetro e bio-plastiche

I Metalli: lattine per bevande, tonno, carne...metalli che possiamo recuperare con la raccolta differenziata sono l’alluminio e l’acciaio (lattine di pelati, mais, tonno, bevande…). I metalli raccolti in maniera differenziata vengono separati per tipologia, puliti, compressi e inviati alle ditte di riciclo per essere trasformati in lingotti di materia prima pronti per essere nuovamente lavorati.

L'Organico: bucce e scarti di frutta e verdura, pane...
Il compostaggio è un procedimento volto ad accelerare ciò che normalmente avviene in natura: un processo di decomposizione batterica, che avviene in presenza di ossigeno, il quale trasforma residui organici in un prezioso materiale ricco di humus. Per ottenere il compost si possono utilizzare processi in impianti di trattamento a larga scala o si può anche effettuare, con determinate accortezze, il compostaggio domestico in orti, giardini e addirittura sul poggiolo. Il prodotto ultimo, ottenuto nelle nostre compostiere domestiche e negli impianti di trattamento a cui si affidano i comuni che effettuano la raccolta 'porta a porta' o a contenitore, è definito sostanza ammendante o compost ed è utilizzato in differenti ambiti, tra i quali l’agricoltura e la florovivaistica.
Il rifiuto diventa vita!
 
Il conferimento di altri materiali
Ingombranti e tutti i materiali non indicati qui sono vanno portati al centri di conferimento a Camporosso

 


Ignora collegamenti di navigazione